Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Alta formazione e archeologia: continua con il “Satiro” il viaggio alla scoperta delle figure ibride del mito nella Scuola Italiana di Atene

WhatsApp Image 2026-02-20 at 13.36.40

Il percorso della Scuola Italiana di Atene dedicato alle creature che popolano il confine tra umano e divino prosegue con un nuovo capitolo. Dopo aver esaminato la figura del Centauro e quella della Sirena nei due anni precedenti, il progetto “Blu Patrimonio” avanza all’interno del Piano di Alta Formazione per le Scuole Statali Italiane all’estero, focalizzandosi quest’anno sulla figura del Satiro.

L’avvio di questa tappa è stato segnato da due interventi rivolti a tutte le classi del Liceo in sessione plenaria, fornendo un approfondimento basato sulle fonti e sui reperti del mito e della sua rappresentazione.

La Prof.ssa Maria Chiara Monaco (SAIA) ha tenuto una lezione dal titolo “Vino, musica e disordine: i Satiri nell’immaginario greco”. Partendo dall’analisi del ritrovamento del Satiro Danzante, la professoressa ha illustrato l’estetica e la simbologia di queste figure nella cultura greca attraverso le testimonianze materiali.

Il Prof. Carmelo Di Nicuolo (SAIA) ha analizzato la figura di “Pan: il dio che ride, spaventa e seduce”, tratteggiando i contorni di una divinità legata alla natura ancestrale e alla sua influenza nell’immaginario collettivo dell’antichità.

Al termine delle due lezioni magistrali, gli studenti hanno  intervistato i relatori per due puntate speciali di “La voce degli studenti”, il podcast della Scuola Italiana di Atene. Questo dialogo ha permesso di rielaborare i contenuti della ricerca archeologica attraverso le domande e le riflessioni dirette dei ragazzi.

La formazione proseguirà con un incontro presso la sede della Scuola Archeologica Italiana di Atene, dove gli studenti saranno ospitati per assistere all’intervento del Direttore della SAIA, il Prof. Emanuele Papi. Un appuntamento che consolida il legame archeologico e formativo tra le due istituzioni.

Si ringraziano il Prof. Emanuele Papi, la Prof.ssa Maria Chiara Monaco e il Dott. Carmelo Di Nicuolo per la disponibilità a rinnovare questa collaborazione. Il loro contributo permette agli studenti di confrontarsi con il rigore della ricerca archeologica sul campo e sui testi, rendendo il Piano di Alta Formazione una concreta opportunità di crescita per la nostra scuola.

A cura di D. Di Rosa